Con circolare n 15 del 9/02/26 l’INPS, a seguito della sentenza di cassazione n 26039/2019, ha riconosciuto il diritto, in capo a un libero professionista, di chiedere la ricongiunzione della contribuzione versata nella Gestione separata (GS) presso la Cassa professionale di iscrizione o viceversa dalla cassa professionale a GS INPS.
Questa novità in pratica è un vantaggio?
Facciamo un breve riassunto delle possibilità di scelta per chi ha versato contributi nella sua carriera lavorativa a più Enti previdenziali.
- Cumulo
Cos’è: Mette insieme i contributi versati in più gestioni (INPS, gestione separata, casse professionali).
Come funziona: ogni ente calcola la sua quota di pensione secondo le proprie regole, poi l’INPS paga tutto in un’unica pensione.
Costo: gratuito.
Metodo di calcolo: Resta quello di ciascuna gestione (retributivo/misto/contributivo).
Quando conviene: quasi sempre.
- Totalizzazione
A differenza del cumulo la pensione viene ricalcolata tutta col sistema contributivo.
Costo: gratuita
Svantaggio: se avevi contributi prima del 1996 (retributivi o misti), avrai una pensione spesso più bassa.
Vantaggio: regole più “elastiche” su età e requisiti in alcuni casi.
Alla luce della nuova circolare INPS adesso, oltre alla prime due possibilità, ce n’è una terza, la ricongiunzione che permette di trasferire i contributi versati da una cassa all’altra.
- Ricongiunzione
Mediante la ricongiunzione è possibile trasferire i contributi versati a GS INPS a Inarcassa che offre una pensione più generosa.
Il problema è che la ricongiunzione è onerosa.
Come viene calcolato l’onere da pagare.
L’onere da pagare è la differenza fra: Riserva matematica – contributi trasferiti
La riserva matematica è l’importo che serve a coprire il valore attuale della maggiore pensione che l’ente ricevente dovrà pagare grazie ai contributi ricongiunti.
La riserva matematica dipende: età, sesso, anzianità contributiva, retribuzione/media redditi, coefficienti attuariali.
Più sei vicino alla pensione, più costa il ricongiungimento.
In pratica se è vero che Inarcassa calcola in modo più generoso la pensione rispetto a GS INPS a parità di contributi versati, è pur vero che richiede un onere per coprire tale gap economico, che fa sì che solo in rari casi risulti effettivamente conveniente.
È possibile attraverso il ricongiungimento trasferire contributi versati ad Inarcassa o a GS INPS per meno di 5 anni all’altra cassa.
In alternativa:
- È possibile sommare i periodi contributivi inferiori a 5 anni ad Inarcassa con quelli eventualmente versati in altre gestioni (es. INPS, gestione separata) per raggiungere il diritto a una pensione in cumulo o totalizzazione.
- Anche I contributi versati alla Gestione Separata (GS) INPS, inferiori a 5 anni, non vanno persi, ma è possibile ottenere una pensione diretta di vecchiaia all’età di 71 anni con lo strumento della totalizzazione.
N.B. Il contenuto di questo articolo è puramente informativo; si solleva qualsiasi responsabilità per eventuali errori e inesattezze; in ogni caso non può essere considerato esaustivo sulla materia.

